The Book Girls – a noi piace la YA e adesso la faremo piacere anche a voi

Quando ho cominciato a leggere libri Young Adult, non si chiamavano neanche così. Esistevano in uno spazio grigio tra i “libri per ragazzi” e il “boh”. Soprattutto in Italia, abbiamo iniziato a chiamarli così solo dopo Twilight e soci, spesso con accezione dispregiativa.

È proprio per questo che per un periodo mi sono sentita troppo acculturata per degnare di uno sguardo gli YA. Avevo la snobberia ignorante della liceale smorfiosa; per fortuna poi mi è passata. Ho notato l’effetto della mia fase cagona quando sono tornata a casa dei miei genitori la settimana scorsa: nella mia libreria di gioventù a Vicenza ci sono solo libri molto seri, più qualche infiltrato della mia infanzia. A Londra e sull’e-reader, invece, ho tantissimi libri YA che ho amato da impazzire.

Da quando sono rinsavita, ho ripetuto in loop “non sai di cosa stai parlando” a chiunque criticasse la letteratura YA senza averne mai aperto (almeno non consciamente) un esempio. Sono del parere che se si vuole criticare qualcosa, lo si deve almeno conoscere. È facile dire “Twilight merda” senza avere mai fatto lo sforzo di leggerne tre pagine. È facile dire “tutta la YA è merda” senza poi saper citare, non so, dieci titoli di autori diversi.

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Ce ne sono, di autori diversi. Ma tantissimi, proprio. “YA” non indica un genere letterario; non vuol dire “paranormal romance”, che anche a me non piace tanto. YA è un’età consigliata per i lettori, ma che la possano leggere solo i ragazzi è come dire che nessuno di voi dovrebbe osare avvicinarsi a Where The Wild Things Are perché è da bambini. Una cazzata, insomma.

Sentirsi in colpa a leggere qualsiasi genere è sciocco, ma noi abbiamo deciso di cominciare ad abbattere le barriere della snobberia dalla YA. Qualche mese fa ho avuto l’onore di potermi unire ad un gruppo di fanciulle molto più brave e sagge di me su The Book Girls, un blog delizioso su cui recensiamo YA nuova, vecchia, che viene venduta come tale e non, che non veniva chiamata così ma che nei fatti lo è.

Più andiamo avanti, più mi rendo conto di quanto ci sia da dire su una categoria che in giro per il mondo causa fenomeni letterari e in Italia viene trattato come il fratello scemo degli Harmony. Le mie bravissime colleghe ed io parliamo di romanzi di tutti i generi e anche di qualche graphic novel – e intanto ci mandiamo email lunghissime di consigli di lettura e sfuriate letterarie.

Come da lunga tradizione instaurata su Serialmente, ho una passione particolare per le cose un po’ di merda, quindi ho recensito tutti i *capolavori* di Stephenie Meyer. Al loro fianco, però, troverete tantissimi libri che magari non conoscete e che noi abbiamo amato, recensiti amorevolmente da Giulia Nadia Silvia Giusi e dalla sottoscritta.

Poi può essere che i libri per giovani adulti non vi piacciano lo stesso, però dovete almeno provarci e noi siamo qui per darvi assistenza con tutti i consigli e gli sconsigli di cui avete bisogno.

Potete trovarci sul nostro blog, ma anche su Facebook e Twitter. Noterete che ci stiamo divertendo un casino.

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