Orphan Black – 1×01 – Natural Selection

Pubblicato su Serialmente il 5 Aprile 2013.

orphan-black1Vestita da Lisbeth Salander, in una stazione della periferia di New York, che chiama uno sconosciuto da un telefono pubblico; è così che incontriamo Sarah Hawking. Squattrinata, sparita da dieci mesi lasciando sua figlia in custodia alla sua ex madre affidataria, è tornata indietro (non si sa ancora da dove) con un pacco di cocaina da vendere per potersi permettere di riavere la bambina.

Vestita da businesswoman, nella stessa stazione della periferia di New York, che si getta sotto un treno. È così che incontriamo Beth Childs, la persona di cui tra non molto Sarah ruberà l’identità. Perchè può farlo così facilmente? Perché pur non essendosi mai incontrare prima del tragico evento, Sarah e Beth sono identiche. Il primo sospetto è che siano gemelle separate alla nascita, visto che Sarah è stata cresciuta da famiglie affidatarie.

La nostra protagonista è abbastanza disperata da decidere di assumere l’identità della sua doppelgänger pochi minuti dopo averla incontrata per pura coincidenza (forse) ed averla vista suicidarsi. Almeno in apparenza, la vita di Beth sembra molto meno disastrosa di quella di Sarah. Bella casa, bei vestiti, bel fidanzato — convenientemente fuori città per qualche giorno. In più, in un conto aperto tre settimane prima, Beth ha $75.000 che potrebbero tornare molto utili a Sarah.

Ma presto cominciano ad emergere i problemi. Innanzitutto, Beth è una poliziotta, momentaneamente sospesa dal suo lavoro per aver sparato ad una civile, ma questo non viene scoperto da Sarah finché non viene trascinata alla stazione di polizia dal suo collega Art (Kevin Hanchard) per la sua intervista di riabilitazione.

Come se non bastasse, oltre ai $75.000 di origine ignota ci sono anche vari certificati di nascita di donne nate entro un mese di distanza da Sarah, conservati in una cassetta di sicurezza. Beth ha due telefoni, uno dei quali riceve solo sms e chiamate da un mittente anonimo. Alla fine della puntata, nella macchina di Beth/Sarah appare una terza donna identica a loro; è Katja, il cui certificato di nascita era in possesso di Beth. A meno che loro madre non fosse una macchina spara-gemelli à la Nadya Suleman, c’è chiaramente qualcosa che non va, specialmente perché Sarah è inglese, Beth americana e Katja tedesca. Ah, e perché qualcuno tenta di ucciderle sparando attraverso il vetro della macchina, centrando Katja dritto al centro della fronte. Forse la vita di Beth è persino peggio di quella di Sarah.

Su un piano tutto sommato sufficientemente diviso dal resto, c’è la vita passata di Sarah. Felix (Jordan Gavaris), suo fratello adottivo nella famiglia affidataria, è l’unico che sa che lei è ancora viva e che ha assunto l’identità di Beth. È lui a gestire l’ex fidanzato di Sarah, a cui lei aveva rubato la cocaina, facendogli vedere la salma (di Beth) all’obitorio e arrivando al punto da organizzare una piccola celebrazione in onore della defunta. Ma purtroppo anche Ms S. e Kira, la figlia di Sarah, vengono a sapere del funerale improvvisato, anche se non dovevano essera affatto coinvolte nella vicenda.

La trama di Orphan Black si muoverà su due binari. Da una parte c’è il furto di identità e di beni materiali, volto solo e soltanto a riunire Sarah con sua figlia. Questa è la trama che viene affrontata maggiormente nel pilot, gettando delle basi solide per il resto della serie, per ora improntata sul solo e unico obiettivo di Sarah: impossessarsi del maggior numero possibile di averi di Beth, poi tagliare la corda. L’intera vicenda dei cloni viene appena sfiorata; ci sono pochi indizi strategici, ma per ora Sarah non si dimostra particolarmente curiosa al riguardo. È pregevole che la protagonista sia così legata ad i suoi obiettivi ed è una scelta piuttosto originale, visto che generalmente i telefilm puntano generalmente sulla cosa più bizzarra come punto pivotale della trama.

Di certo Orphan Black può fare affidamento su una prima donna formidabile: Tatiana Maslany dimostra di essere incredibilmente versatile non solo interpretando Sarah, Beth e Katja (per adesso) con una varietà notevole di espressioni, ma costruisce precisamente Sarah-che-finge-di-essere-Beth con sfumature dettagliate e mescolando proporzioni perfette dei manierismi naturali dell’una e forzati dell’altra. Il suo accento tedesco non è ottimo ed incrociando le dita non ci saranno troppi personaggi “esotici” da interpretare, ma fa un lavoro eccellente con quello inglese: riesce a mantenere un’inflessione britannica anche quando sta “fingendo” un accento americano, che in realtà è quello nativo dell’attrice canadese.

Ma il merito di una protagonista eccezionale non è solo dell’attrice che la interpreta. Sarah è stata scritta come un personaggio che non solo fa delle scelte difficili, ma riesce anche a trovare il modo più originale (e furbo) di uscire da una situazione – ad esempio bere il sapone per vomitarlo, o dare una passatina al fidanzato di Beth per evitare le sue domande.

Per ora, i personaggi di contorno sono meno riusciti. Felix è un po’ troppo un gay-stereotipo, per quanto riesca perfettamente nel suo ruolo di comic relief; Art è il compagno d’avventure duro e rabbioso, il bad cop della situazione; Paul è il fidanzato da rivista patinata, completamente ignaro di cosa stia succedendo. Speriamo abbiano soltanto bisogno di un paio di puntate per svilupparsi, perché non si vive di sola Tatiana.

Orphan Black ci ha fatto il favore di non provare a spiegarci tutto nel pilot, rendendolo molto più sopportabile di certi 45 minuti di spiegone. Peraltro la parte che richiederebbe un minimo di spiegazione è stata appena accennata, quindi c’è ancora tantissimo da scoprire puntata per puntata e, dita incrociate, gli autori sanno esattamente dove andare a parare e non stanno andando avanti a tentoni. Ottimo concept, ottima protagonista, ottima proporzione thriller/fantascienza. Forse uno dei migliori pilot di questo midseason.

Fuck Yeah

NOTE A MARGINE:

  • Sono l’unica che ha avuto un deja-vu di Fringe con i titoli di testa?
  • C’è ancora molto tempo per peggiorare, ma le parrucche/travestimenti finora sono stati guardabili! Yay!
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